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I parte - II parte
E arrivato sabato 1 Maggio e questa è la storia di Cristina... una ragazza
italiana che ha avuto l'opportunità di incontrare Josh...
Ecco la traduzione...
La Storia Di Cristina - Parte Prima
[Thanks to Spekino]
Bene, prima di tutto mi chiamo Cristina e sono di Roma, Italia.
Stavo dormendo profondamente ieri alle 11 quando la mia migliore amica mi
chiama. Lei e' Annalisa e vive a Oxford. Ha appena sentito alla radio mentre
era sul bus x andare in classe che Josh sarebbe andato a fare una conferenza
nella sua universita'. Lei e' una grande fan, proprio come me! Cosi' era
molto eccitata e mi stava chiamando x informarmi sulla grande coincidenza:
"devi venire qui stanotte!" lei urlava " non potrai mai credere ki c'e'
qua!". Lasciatemelo dire, 10 minuti dopo stavo gia' facendo le valigie e
avevo quasi prenotato il volo per le 2.45 pm, quando accendo la tv e sento
del cambiamento totale che i voli con le compagnie Italiane, con il quale
sarei dovuta partire, erano rimandati. (piu' tardi sentii notizie che tutti
i voli dalle 2 alle 6 pm erano stati cancellati!)... E se questo non e'
abbastanza, improvvisamente le cose iniziarono ad andare peggio.
Annalisa mi informò che non permettevano a coloro che non appartenevano
all'università di entrare, era solo una notte x i membri, ed era permesso
solo agli studenti di Oxford xcio' non c'era nessuna possibilita' di
entrare. In piu' il ticket del volo era di quasi 400 euro e senza alcuna
certezza di entrare onestamente nn ero pronta a spendere cosi' tanto. Beh, x
accorciare un po' la storia, a pranzo mi sono convinta....che nn sarei
andata. E' stato il peggior pomeriggio! La mia amica e io abbiamo sempre
fatto questo genere di cose insieme ma adesso eravamo da sole, io nel mio
letto pregando x Josh di spostare l'evento al giorno successivo csi' sarei
potuta andare, e Annalisa di fronte alla Oxford Union 3 ore prima ke
aprissero i cancelli, mentre nessuno era li'! Forse lei stava un pokino
meglio di me dopotutto!
Comunque dovevo uscire con i miei amici x cena, cosi' avevamo deciso che
Annalisa mi avrebbe chiamato quando Josh arrivava, cosi' avrei potuto almeno
sentirlo parlare. Era tutto organizzato, avevo due cellulari con me, sapete,
nel caso!! Ma nn appena ero pronta x ordinare la mia pizza lei mi chiama e
mi da la notizia piu' triste: i cellulari dovevano essere spenti e ki nn lo
faceva lo cacciavano fuori, stessa cosa per le foto! Allora, e solo allora,
ho perso tutte le mie speranze! Mi dissi: ok, va tutto bene, divertiti! Ma
nn era tutto a posto, la stanza sembrava piu' scura e le persone che mi
circondavano nn le sentivo piu'. La mia testa era ovviamente con la mia
amica e Josh e ogni volta guardavo l'orologio le mie mani iniziavano a
tremare! Ancora, nn ero sola e sentire la gente chiacchierare felicemente
intorno a me mi fece sentire ancora piu' triste!
La seconda chiamata arrivo' finamente. La conferenza era finita e Annalisa
mi stava chiamando x dirmi ke era "bello, bellissimo, perfetto!". Molte
altre chiamate seguirono questa, dicendomi ke lo stava aspettando fuori o ke
era triste xke' se ne era gia' andato, o ke faceva molto freddo. Tutte le
volte gli ricordai che i miei 2 cellulari erano ancora di fronte a me sul
tavolo, nella speranza di avere qualke chance di sentire anche un briciolo
della sua voce, o sentirlo tossire o ridere dalla distanza. Nn stavo
chiedendo tanto. Ma Annalista mi fece ritornare alla realta' e disse "si
certo! ci sentiamo piu' tardi!". La serata era finita, e nonostante fossi
triste, cercai di intromettermi in qualke chiacchierata ke prendeva luogo
intorno a me, quando improvvisamente squillo' ancora. Era lei, come al
solito. Questa volta ero sicura, stava x dirmi che era dispiaciuta, che nn
lo aveva incontrato e che stava tornando a casa. Tenendo questo a mente
presi il cellulare e schiacciai il pulsante "Pronto", quando totalmente
inaspettato nn sentii la voce di Annalisa, ma la voce di qualcun altro ke
conosco altrettanto bene, e improvvisamente il mondo ebbe senso nuovamente!
"Ciao, sono Joshua Jackson dall'universita' di Oxford ke ti augura buon
compleanno!" Credo proprio ke il mio cuore si sia fermato x circa un paio di
secondi, poi restai in silenzio abbastanza emozionata x quasi un'eternita'.
Alla fine cercai di farfugliare qualcosa del tipo "Nn posso crederci! Sei
davvero tu?". Poi, come se stessi parlando cn un mio amico, entrambi ci
chiedemmo come stavamo allo stesso tempo; lui disse ke stava bene, io ke
stavo alla grande, adesso! A quel punto ho riacquistato la mia confidenza ma
la mia lingua nn sembrava aiutarmi...Avevo cose da dire ma in qualke modo nn
venivano fuori bene, in piu' ero cosi' emozionata! Ho dovuto fare una gran
fatica x capire che cosa stava dicendo! Comunque gli dissi tutto quello che
avevo affrontato quel giorno, ke sarei dovuta essere li' in Oxford e ke ho
trascorso tutta la sera pensando a lui. Lui disse che era dispiaciutpo ke io
nn ce l'avevo fatta a venire e mi auguro' buon compleanno e disse ke doveva
tornare alla festa ke c'era dopo la conferenza. Gli dissi che mi aveva
rallegrato la serata e ke lo amavo. Penso di averlo ringraziato un centinaio
di volte e poi la chiamata era finita. Cosi' com'e'. Stavo tremando,
sorridendo come un'idiota, potevo respirare a fatica e tutto quello a cui
potevo pensare era: Ho appena parlato con Josh!
Vedete, credo che siano le piccole cose ke ti rendono la vita piu' bella e
questa e' una di quelle. Al solo pensiero ke lui ha preso 5 minuti della sua
vita e li ha dedicati a me e' sopra ogni cosa immaginabile. Senza menzionare
il fatto di sapere ke ho una cosi' preziosa amica che ha fatto questa cosa x
me. Dopo tutto, sono un po' gelosa ke nn ero li' ma allo stesso tempo sono
molto felice di poter ancora sentire le farfalle nello stomaco...Spero di
avere la possibilita' di incontrarlo qualke volta dal momento ke verra' in
Italia x un po'. Adesso penso di andare a vedere il set di Shadow Dancer
l'11 Giugno cosi' posso ritornare il favore e augurargli buon compleanno
II Parte [Thanks to JJN]

così pensate che qualcuno mi sentirà ancora
dire che non sono una ragazza fortunata? Non credo! Perchè, non importa
quello che mi accadrà in futuro, perchè credo di essere stata la ragazza più
fortunata sulla terra. Ricordate che ho parlato con Josh al telefono? Beh,
sentite questa. Ad Annalisa, la mia migliore amica, che sicuramente
ricorderete, è stato detto che lui sarebbe stato a Roma sicuramente il
giorno seguente, mi disse che quello era il piano, lei l'aveva visto ad
Oxford ed io l'avrei potuto vedere a Roma. Sapete io credo in questo genere
di cose. Non bisogna mai arrendersi perchè se credi nei tuoi sogni tutto può
diventare realtà. In altre parole se ti dai una mano, il destino da una mano
a te. E questo è esattamente ciò che è successo. Non appena sono tornata a
casa da quella cena ho cercato on-line se qualcuno sapesse qualcosa, dove e
per quanto tempo Joshua sarebbe stato a Roma. Sapevo di The Shadow Dancer,
ma quello che non sapevo è che ci sarebbe stata una conferenza stampa per
presentare il film di lì a due giorni. chiaramente questa era la mia chance!
Ho fatto qualche telefonata perchè la fortuna
non basta, e ho saputo dove esattamente si sarebbe tenuta la conferenza
stampa, ho messo su un vestitino carino e dopo aver dichiarato di essere una
studentessa che studia i film (cosa che sono davvero) e pretendendo di
essere anche una specie di giornalista sono riuscita ad intrufolarmi. Non
c'erano altri fans, credo che nessun altro lo sapesse, praticamente avevo
Josh tutto per me! Non c'è bisogno di dire che venerdì 30 aprile è stata una
lunga giornata. Ero seduta in quinta fila nella sala delle conferenze e
vedevo Josh attraverso la porta. Successivamente ha fatto il suo ingresso
nella stanza per venti minuti e e ha camminato passandomi vicino. Ragazzi!
potrebbe essere abbastanza! Ma sembra che il buon vecchio destino volesse
davvero premiarmi.
Durante
la conferenza non sono riuscita a staccare gli occhi di dosso, lui è come la
più grande calamita che possiate immaginare, parla e ride con la sua co-star
Claire Forlani e beve molta acqua. Inoltre, quando rispondeva alle domande
dei giornalisti lui era solo un uomo! Quando gli hanno chiesto se lui ha mai
avuto una relazione a tre come succede nel film simpaticamente ha risposto:
"che razza di attore sarei se prima non facessi le prove?" La conferenza
è andata avanti per più di un'ora, e probabilmente uno degli organizzatori
ha detto che era abbastanza. Immediatamente tutti si sono alzati e si sono
diretti verso il tavolo dove si trovava l'intero cast, per fare altre
domande e richiedere autografi e foto. Non ho perso un solo secondo e ho
subito cercato di aprirmi un varco tra la folla. Velocemente sono arrivata
al tavolo, ho alzato la testa e lui era lì, quei suoi bellissimi dolci,
profondi occhi blue guardavano verso di me! Mio Dio ho bisogno di un paio di
secondi prima di andare avanti!
Nel
più breve tempo possibile ho preso coraggio e gli ho detto "Hi Josh!". Si è
girato e mi ha stretto la mano e da quel momento era mio! Gli ho detto che
avevamo parlato al telefono due giorni prima. Lui l'ha ricordato e ha
firmato il suo autografo senza chiedermi il nome. Mi ha detto che quella
telefonata era stata strana. Ero d'accordo con lui e poi mi sono scusata
perchè ero così emozionata da non riuscire a dire una parola! Poi gli ho
chiesto se potevo avere un abbraccio. Non mi ha fatto neanche finire la
richiesta che le sue braccia erano già aperte. Quanto sia stato bello?
L'abbraccio è stato grande! Mi ha stretto così forte che se tu me lo
chiedessi potrei dirti che cos'è il paradiso! Poi ho avuto anche qualche
bacio e sono stata vicino a lui mentre faceva foto con altre ragazze. Ero
abbastanza eccitata e lui rideva ad ogni battuta che io facevo. Non so se
lui sia semplicemente educato ma devo ammettere che lui è una persona
genuina. In qualche modo sono riuscita ad avere qualche altro bacio e ad
andare via con lui. Velocemente sono tornata alla mia sedia ho strofinato le
mie mani dietro di lui sussurrando tre cordiali grazie. Lui si è
girato, ha sorriso con dolcezza e ha detto "e' stato bello conoscerti" No Josh è stato un piacere per me!
A questo punto ero molto confusa ed euforica.
nel frattempo avevo sentito dei giornalisti che dicevano che tutti sarebbero
andati al ristorante al piano di sopra. Pensai che anche Joshua doveva
esserci, così ho iniziato a salire le scale. Cinque piani più tardi ero nel
ristorante. Era scuro ed elegante, illuminato da candele. una piccola stanza
al lato era riservata al cast, e ad un piccolo gruppo di giornalisti.
Ovviamente non c'era posto per noi. Una donna mi disse che potevamo andare
lì e fare altre foto se volevamo. ma io dissi che lui era già stato molto
gentile con noi. Così restai lì ancora un pò. dopotutto avevo un autobus da
prendere!
[#Tradotto da Valeria]
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