Kate Holmes Talks About "First Daughter" Settembre 2004

Da “Dawson’s Creek” a “The Ice Storm” , dal films acclamati dalla critica “Wonder Boys” e “Pieces of April,” Katie Holmes sta provando a se stessa di essere una delle più dinamica star di Hollywood. Ora i un ruolo romantico nel film in uscita First Daughter Katie cerca di mostrare anche il suo lato romantico. La Holmes interpreta la figlia del presidente d'America, che spera di far parte di una vita normale non appena inizierà a frequentare il college. Una volta entrata a scuola, capirà che non potrà mai fuggire dal fatto di essere la figlia del presidente.

Il regista Forest Whitaker  dice che fu sbalordito dalla performance di Katie in Pieces of April, e capì che lei era perfetta per il ruolo della principessa che cerca di scappare dal castello. "Katie è una donna, ma riesce anche a sembrare molto giovane. E' first Daughter parla della crescita di Samantha. Credo che Katie riesca a gestire il difficile ruolo di camminare in questi due mondi differenti. Lei è anche molto bella in un modo classico, ed io voglio fare un film classico" dice il regista.

In questa intervista Katie ci parla del suo film, di questa commedia romantica, e ci parlerà anche di molti dettagli del suo prossimo film "Batman"

 

INTERVISTA CON KATIE HOLMES

Questo ruolo ha fatto crescere in te simpatia nei confronti delle first daughters?

Certamente, quando crescevo io fantasticavo sempre sul fatto "oh, mio Dio, cosa sarebbe la tua vita se tuo padre fosse il presidente e fosse così potente, e  dover vivere in una casa così grande e indossare tutti quei vestiti?" Ero solita pensare spesso che la gente a volte dice cose spiacevoli come "Ma che stanno facendo? Sembrano le figlie del presidente" . E' qualcosa di insignificante per schierarsi contro quelli che vivono quel tipo di vita, basandosi su tutte quelle cose che vengono scritte. Tu inizi ad apprezzare la loro fama e capisci le pressioni alle quali sono sottoposti e come per un certo periodo della loro vita non possono essere se stessi. Devono mostrare una certa immagine, e può essere molto difficile e dura per le loro anime.

Hai fatto riferimento al tue essere diventata famosa attraverso Dawson's Creek?

Avevamo così tante situazioni meravigliose a Wilmington. Certo, noi quattro diventammo famosi letteralmente dalla sera alla mattina, ma vivevamo in una piccola città, e sapevamo sempre quando la gente stava arrivando. Sapevamo sempre quando ci dovevamo comportare in certo modo. Per il resto del tempo ci divertivamo, davvero per sei anni, abbiamo vissuto in una specie di bolla di sapone. Non venivamo fotografati o cose del genere. Noi potevamo litigare, discutere, ballare sui tavoli, senza che nessuno ci desse importanza.

Quanti imput hai avuto per il tuo ruolo e come si è evoluto il tuo personaggio?

Io ho... sai io e  Forest [Whitaker] abbiamo parlato per ben due mesi prima di iniziare a girare e ho dato un'occhiata a diverse sceneggiature una anno prima di iniziare le riprese. Ho avuto qualche imput, ma non sono una sceneggiatrice perciò mi sono lasciata guidare da lui.

Hai visto “Chasing Liberty?”

No, non ho visto “Chasing Liberty?”. Ero lontana quando l'hanno proiettato e non ho neanche letto la sceneggiatura. Forse avrei dovuto, ma avevo preso la decisione di fare questo film con Whitaker e mi piaceva molto. Penso davvero che lui sia un regista di talento, così mi sono concentrata per cercare di fare il  miglior film possibile con lui e lui penso abbia fatto lo steso con me.

Hai dato qualche consiglio circa il colore dei vestiti?

Si volevo che i costumi di scena fossero il più possibile conservativi. Il mio primo abito era una sorta di vestito che per sei anni avrei potuto indossare in Dawson's Creek. Jeans e maglietta e ho detto "MM, non penso vada bene" Tutte le foto che avevo visto me lo fecero pensare ancora di più...così volli che il personaggio fosse ritoccato, per renderlo giusto un pò più classico, e che non fosse proprio come tutti gli altri ragazzi. Lei indossa vestiti meno giovanili. Per me era importante perchè le dava di più un aria da figlia del presidente.

Qual era il tuo abito preferito?

Era quello rosa, e veramente l'ho preso per me. Forset voleva più un colore porpora , ha questa predilezione per il rosso. Lo scorso anno lo vidi e aveva con con se US Weekly e tutte queste - non ricordo bene per quale occasione, forse gli awards- comunque c'erano tutte queste attrici che indossavano abiti color porpora e lui disse  "Guarda ho ragione io, sono al passo con i tempi"

Quante volte sei scivolata?

Probabilmente 20 ma sembrava fossero 100. Era divertente all'inizio. Faceva freddo, ma c'era questa simpatica piscina di acqua calda dove dovevamo sederci e poi finirci dentro. Cosa che è fantastica, ma quando esci da lì ti congeli e lo devi fare di nuovo.

 

 

 


#Tradotto di Valeria